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Abitanti: 740 Altitudine: 1250m s.l.m. Cap: 25050 Nome abitanti: Vionesi Tel.: 0364 906154 Fax: 0364 948528 www.comune.vione.bs.it info@comune.vione.bs.it |
Il paese di Vione si trova in alta Val Camonica.
Il 19 ottobre 1336 il vescovo di Brescia Jacopo de Atti investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Vione e Corteno Giovanni e Belotto Bardelli di Malonno.
Nel 1338 vi fu una lite tra i Vione e Vezza per i confini, e gli abitanti vennero alle armi. Gli abitanti di Vezza diedero fuoco al castello di Vione. La dichiarazione di pace che contemplava anche i confini di Promina e Valzani fu rogata l'anno seguente.
Il 15 maggio 1365 il vescovo di Brescia Enrico da Sessa investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Breno, Vione, Vezza, Sonico, Malonno, Berzo Demo, Astrio, Ossimo e Losine Giovanni e Gerardo del fu Pasino Federici di Mù.
Alla pace di Breno del 31 dicembre 1397 i rappresentanti della comunità di Vione, Bregnano Marchesio e il notaio Antonio Guarnieri, si schierarono sulla sponda ghibellina.
Il 17 settembre 1423 il vescovo di Brescia Francesco Marerio investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Monno, Cevo, Andrista, Grumello, Saviore, Cemmo, Ono, Sonico, Astrio, Malegno,Cortenedolo, Vione, Incudine e Berzo Demo a Bertolino della Torre di Cemmo.
Nel 1460 furono istituite delle scuole di grammatica latina, frequentate non solo da terrazzani, ma anche da esteri. Esse durarono fino al 1705, facendo di Vione un semenzaio di notai. In 4 secoli Vione produsse 142 sacerdoti, co diversi dottori in teologia, 99 monaci, tra cui predicatori, 76 pubblici notai e diversi dottori in legge e medicina.
Le chiese di Vione sono:
Parrocchiale di San Remigio, del XVI secolo da precedente romanica. All'interno la pala d'altare del Bate.
Santuario della Madonna di Cortaiolo, del 1577.
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