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Abitanti: 2272 Altitudine: 191m s.l.m. Cap: 24060 Nome abitanti: Tavernolesi Tel.: 035 931004 Fax: 035 932611 www.comune.tavernola-bergamasca.bg.it protocollo@comune.tavernola-bergamasca.bg.it |
Tavernola inCanto 4a edizione - Da Domenica 03 Ottobre 2010 Tavernola Bergamasca è un comune di 2.272 abitanti della provincia di Bergamo. Situato sulla sponda occidentale del Lago d'Iseo, dista 38 chilometri dal capoluogo orobico.
Le prime testimonianze storiche rinvenute sul territorio, precisamente una serie di sepolture, risalgono all'epoca longobarda, databili attorno al VI secolo. Si presume quindi che già in quel periodo fossero presenti insediamenti stabili.
Nei secoli seguenti il borgo acquisì una sempre maggiore importanza, dovuta alla sua posizione litoranea che permetteva lo sviluppo dei commerci. In epoca medievale la zona fu quindi interessata da un notevole sviluppo, che implicò conseguentemente la costruzione di torri e fortificazioni a scopo difensivo, attorno alle quali si sviluppò il paese.
La famiglia predominante era quella dei Fenaroli, che approfittò della scarsa influenza esercitata dal vescovo di Bergamo, feudatario della zona dopo l'investitura ricevuta dagli imperatori del Sacro Romano Impero.
Nel XV secolo, il borgo si sviluppò ulteriormente grazie all'arrivo della dominazione veneta, che diede nuovo impulso ai traffici con le altre zone lacustri.
Dopo un parziale declino, negli ultimi decenni il paese ha cominciato a rinverdire i propri fasti grazie all'industria turistica, che può contare su attività commerciali volte alla valorizzazione del territorio.
Notevole importanza riveste la Chiesa romanica di San Pietro, risalente al XIII secolo. Al proprio interno si possono ammirare gli affreschi del Romanino, tra cui La Madonna in trono col Bambino, posta su una delle pareti del presbiterio. Ai lati della Vergine sono riconoscibili le figure di San Giorgio e San Defendente, mentre più in basso si notano i Santi Pietro e Paolo con alcuni fedeli.
La Chiesina romanica del "S. Michelone" in Cambianica si fa notare per la sua bizzarra architettura di ispirazione carolingia-ottomana e per i numerosi affreschi datati 1364, tra i quali il Cristo Pantocratore.
Il patrono del paese è Santa Maria Maddalena, a cui è dedicata la chiesa barocca edificata nel XX secolo. Tra le opere custodite al suo interno grossolani intarsi dello scultore Giovanni Sanzi, l'altare marmoreo dedicato alla Vergine del Rosario, di scuola fantoniana, e la tela raffigurante la Comunione di Santa Maria Maddalena, di Vincenzo Angelo Orelli.
La principale festività annuale è dedicata alla Madonna di Cortinica, festeggiata il 2 luglio. Il Santuario ad essa dedicato sorge su di una collina che sovrasta il paese, e risale al XVII secolo. La costruzione custodisce un affresco della Madonna con il Bambino ed i Santi Stefano e Antonio Abate, del XV secolo inserito in un' opera dello scultore bresciano Gaspare Bianchi.
Merita menzione anche Villa Fenaroli che, risalente al XVI secolo, possiede un ampio parco botanico dotato di parecchie speci rare.
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