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Solto Collina

Abitanti: 1599
Altitudine: 449m s.l.m.
Cap: 24060
Nome abitanti: Soltesi
Tel.: 035 986012
Fax: 035 980121
www.comune.solto-collina.bg.it
info@comune.solto-collina.bg.it
 
Eventi a Solto Collina
Attività Principali a Solto Collina
Altre informazioni

Frazioni: Esmate, Grè

Album Foto di questo comune
Territorio

Dal capoluogo orobico Solto Collina è un comune dell'Alto Sebino della provincia di Bergamo. La superficie è di 12.01 km² mentre la densità della popolazione è di 119 ab/km². L'altezza media dal livello del mare è di 449. Sorge su un altopiano interposto fra il lago d'Iseo e l'alta Val Cavallina a 36 chilometri.

Storia

A documentazione in possesso degli archivi ci indica che l’origine del borgo risale all’epoca medievale, all’incirca attorno all’XI secolo.

Da questi luoghi difatti si potevano controllare i movimenti di truppe e carovane dirette o provenienti dal lago d’Iseo e dalle valli Cavallina e Camonica. La struttura prevedeva l’esistenza di un castello, situato nell’attuale omonima contrada, una torre, ancor oggi conosciuta come torre Foresti, e la cosiddetta casatorre in contrada Dosso.

Con il termine del periodo feudale e l’avvento della Repubblica di Venezia, la famiglia Foresti si trovò di fatto a iniziare un nuovo periodo nella storia della contrada di Solto.

Soltanto nel XX secolo i sette nuclei abitativi che compongono il comune vennero saldati nell'attuale struttura amministrativa.

Visitare

La ricca storia medievale ha fatto si che il paese si dotasse di un’architettura tipica di quel periodo.

Conseguentemente il centro storico, perfettamente conservato, risulta essere uno spaccato della vita di quel periodo: le strade strette abbarbicate sul colle e lastricate in ciottolato, alcuni pozzi e fontane, i portoni e gli edifici in pietra riportano la memoria a parecchi secoli fa.

Come citato precedentemente, il sistema di protezione comprendeva tre elementi: il castello, la torre dei Foresti e la casatorre. Altri esempi sono una torre in contrada Sconico, l’antica canonica nei pressi della Chiesa Parrocchiale, alcuni resti di mura nella frazione di Esmate ed alcune abitazioni nel borgo di Furmignano.

Il castello si trova nella zona più a sud del paese, in un punto panoramico nella contrada detta appunto contrada Castello e fu edificato in più riprese dalla famiglia Colombini. Anche se ha subito interventi di ristrutturazioni in epoche differenti, si trova ancora in un buono stato di conservazione, e presenta elementi architettonici e decorativi tipici medievali.

La torre Foresti si trova invece nella contrada Canzanico e risale al XII secolo. Costruita in pietra, è dotata di feritoie, piccole finestre ed è alta quattro piani. Originariamente svettava molto più di ora, poiché venne ridotta in altezza durante la dominazione veneta, in un periodo in cui si cercava di smantellare tutti gli edifici con funzione bellica.

La casatorre, posta nella contrada Dosso, viene nominata in documenti già nel XIV secolo come Castro del Dosso. Costruita con funzione difensiva, presenta una struttura massiccia a forma rettangolare, con al proprio interno un arco recante lo stemma araldico della famiglia Foresti ed un pozzo.

In ambito religioso ricopre una grande importanza la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta. Edificata nel corso del XV secolo e ristrutturata all’inizio del XX secolo, custodisce al proprio interno opere di numerosi artisti, tra cui Vincenzo Angelo Orelli, che affrescò la volta, Domenico Carpinoni (Annunciazione della Beata Vergine Maria) ed Andrea Fantoni. Lo stesso artista ha donato al paese altre opere, collocate nell’attigua chiesa dei Disciplini, tra cui fa bella mostra di sé un crocifisso in legno policromo.

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