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Pisogne

Abitanti: 8034
Altitudine: 187m s.l.m.
Cap: 25055
Nome abitanti: Pisognesi
Tel.: 0364 883011
Fax: 0364 87446
www.comune.pisogne.bs.it
info@comune.pisogne.bs.it
 
Eventi a Pisogne
> marcia "curta" - Da Domenica 13 Novembre 2011
> GENITORI RESPONSABILI NAVIGAZIONE CONSAPEVOLE - Da Venerdi 21 Ottobre 2011
> TORNEO DI PALLAVOLO - Da Domenica 07 Agosto 2011
> camminata di primavera - Da Domenica 01 Maggio 2011
> corsa (marcia curta) - Da Sabato 13 Novembre 2010
> castagnata - Da Domenica 17 Ottobre 2010
> 12^ Mostra Mercato a Pisogne - Da Sabato 07 Agosto 2010
> torneo estivo di pallavolo - Da Domenica 01 Agosto 2010
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Attività Principali a Pisogne
Altre informazioni

Frazioni: Fraine, Govine, Gratacasolo, Grignaghe, Pontasio, Siniga, Sonvico, Toline

Album Foto di questo comune
Territorio

Pisogne (Pidógne in camuno) è un Comune italiano di 8.034 abitanti della Val Camonica, provincia di Brescia, in Lombardia.

Storia

Già abitato in epoca preistorica, nel Medioevo fu un importante centro commerciale fra la Valle Camonica ed il Sebino.

Nell'813 il Vescovo di Verona Rataldo possedeva proprietà in Valcamonica, tra cui Pisogne.

Il 10 agosto 1132 Pisogne, tramite una bolla di papa Innocenzo II, viene donata al monastero di San Faustino e Giovita di Brescia.

Trovandosi nel mezzo della guerra tra Bresciani e Bergamaschi per la conquista dei castelli di Volpino, nel 1199 verrà incendiata e distrutta dai Bergamaschi.

Il 6 marzo 1206 la famiglia Avogadro riceve dal vescovo di Brescia Giovanni da Palazzo l'investituta della corte di Cemmo, Mù, Pisogne e Gratacasolo.

Nel 1229 è per la prima volta citato il mercato di Pisogne.

Nel 1287 la grande ribellione camuna guidata dai Federici e dei Celeri contro Brescia porta alla devastazione di Pisogne e all'uccisione di parecchi guelfi ivi residenti. A seguito di questo fatto la cittadina venne fortificata tra il XII ed il XIII secolo e concessa alla nobile famiglia Brusati.

Nel 1291 Tebaldo Brusati è proclamato signore della città.

Giovedì 19 giugno 1299 Cazoino da Capriolo, camerario del vescovo di Brescia Berardo Maggi, dopo aver visitato le pievi di Edolo, Cemmo, Cividate e esser tornato a Brescia, giunge a Pisogne per continuare la stesura dei beni vescovili in Valle Camonica. Qui il console della vicinia di Pisogne, di Pontasio, Grignaghe, Fraine e Toline giurano secondo la formula consueta fedeltà al vescovo, e pagano la decima dovuta.

Confermano al vescovo di Brescia notevoli privilegi: che gli oneri della difesa del borgo siano a spese dei pisognesi, che non venisse costruita nella cinta muraria tutim vel domum de batallia seu fortezam, e la concessione dell'esercizio della giustizia civile e criminale. Questa comportaba facoltà di infliggere qualsiasi pena agli abitanti di Pisogne.

Era inoltre proibito costruire nelle vicinanze qualsiasi tipo di fortificazione senza il consenso del vescovo. A questi patti il 21 giugno 147 Vicini giurano fedeltà.

Nel 1305 gli Oldofredi sostituiscono i Brusati nell'esazione delle decime. 

Nel 1413 Carmagnola occupa Pisogne. Nello stesso anno si risolve la lite tra Pisogne e Pian Camuno per il possesso del Monte Campione.

Il 4 dicembre 1462 il comune acquistò dal Vescovo di Brescia Bartolomeo Malipiero tutti i suoi stabilimenti e diritti, eccetto la Torre.

Nel 1518 sono condannate al rogo otto streghe. 

Nel 1665 i forestieri residenti nella Vicinia di Pisogne chiedono gli stessi diritti degli Antichi Originari, ed il Governo Veneto glieli concede. 

Il 14 novembre 1727 il notissimo bandito Giorgio Vicario, uno dei più temuti buli della Valle Camonica, nato a Pisogne nel 1695, viene orrendamente assassinato. 

Nel 1817 viene riempita, con ingente spesa, la palude a nord del paese.

Nel 1850 si abbatte sul paese la terribile alluvione del torrente Trobiolo. 

Nel 1907 Pisogne venne raggiunto dalla linea ferroviaria, ancora oggi funzionante. 

Nel XIX secolo e nel 1952 vennero scoperte antiche piroghe carbonizzate. Oggi non ne rimane traccia in quanto disperse.

Visitare

Chiesa di S. Maria della Neve.

Chiesa di S. Maria in Silvis o della Pieve.

Chiesa della Natività di Maria (o della Madonnina).

Chiesa di San Gregorio Magno a Toline.

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