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Paderno di Franciacorta

Abitanti: 3734
Altitudine: 182m s.l.m.
Cap: 25050
Nome abitanti: Padernesi
Tel.: 030 6853911
Fax: 030 6857274
www.comune.padernofranciacorta.bs.it
municipio@padernofranciacorta.net
 
Eventi a Paderno di Franciacorta
Attività Principali a Paderno di Franciacorta
Altre informazioni

Frazioni: Nessuna

Album Foto di questo comune
Territorio

Paderno Franciacorta (Padéren) è un comune di 3.686 abitanti della provincia di Brescia.

Storia

Paderno Franciacorta è il più piccolo comune della Franciacorta, sito all'esterno della cerchia morenica si estende su un territorio completamente pianeggiante e in leggerissima pendenza. Misura cinque chilometri quadrati e mezzo, ma riserva alla coltura agraria metà della superficie e più di un quarto alla coltivazione della vite.

La presenza del verde e la discreta lontananza delle principali vie di comunicazione, riservano al centro abitato una particolare tranquillità, una scelta che ha avvantaggiato Paderno non solo nell'aspetto economico (fiorente anche nel settore industriale), ma anche in quello estetico ambientale.

 

Visitare

Nella piazza di Paderno Franciacorta si erge maestoso l'antico castello medioevale che fu teatro di diverse battaglie, ad esempio contro gli Unni prima e contro i Visconti e Francesi poi, durante le quali venne parzialmente distrutto. Costruito nel X secolo per scampare alla feroci incursioni degli Ungari, questo castello ebbe una vita terribilmente movimentata lungo un arco di tempo di circa mezzo millennio: prima per le contese fra Guelfi e Ghibellini durante le quali vi pose il proprio campo anche re Enzo, figlio di Federico II, poi per le guerre fra Milano e Venezia ed infine il saccheggio e le sanguinose stragi inferte dai Francesi d'Aubigny nel 1512, anno del sacco di Brescia. Dopo oltre tre secoli di abbandono, il castello fu restaurato nel secolo scorso, ma in maniera scarsamente rispettosa dell'originaria struttura. Si è conclusa una recente fase di restauro che ha portato alla creazione di una piazza all'esterno dell'entrata principale del Castello ed alla ristrutturazione dell'ala sinistra dello stesso che ora ospita la biblioteca comunale e la sala civica.

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