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Ono San Pietro

Abitanti: 985
Altitudine: 516m s.l.m.
Cap: 25050
Nome abitanti: Onesi
Tel.: 0364 434490
Fax: 0364 434490
www.comune.ono-san-pietro.bs.it
info@comune.ono-san-pietro.bs.it
 
Eventi a Ono San Pietro
> CORSO DI LETTURA AMBIENTALE - Da Domenica 01 Agosto 2010
> Campus musicale "Concarena" - Da Domenica 27 Giugno 2010
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Attività Principali a Ono San Pietro
Altre informazioni

Frazioni: Nessuna

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Territorio

Il paese si espande sul cono di deiezione della Concarena formato dall'escavazione del torrente Ble. Sono presenti doline (in dialetto camuno bìs) ed effetti di carsismo che provocano soventi smottamenti.

In passato era famoso per le sue calchere (da cui lo scotöm) e per le cave di marmo occhialino. Sono state ritrovate sei calchere, in uso fino agli anni '50.

 

Storia

L'attuale abiato di Ono San Pietro è formato dai due nuclei, ricordati in fonti medievali già nel 1299, di Hono e Cricolo; il paese è denominato anticamente come Do, ma anche Doi, Hono e Onno. Cricolo invece sorgeva più a nord, nei dintorni della chiesa di San Pietro.

Il 14 ottobre 1336 il vescovo di Brescia Jacopo de Atti investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Cerveno, Ono e Cricolo, Esine e Paisco Oprandino Codaferri da Cemmo.

Si apre nel 1338 un forno fusorio che rimarrà in uso sino al 1815.

L' 11 gennaio 1350 il vescovo di Brescia Bernardo Tricardo investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Berzo Inferiore, Ono e Cricolo e Cerveno Rainaldo del fu Zanino Federici di Gorzone.

Alla pace di Breno del 31 dicembre 1397 i rappresentanti della comunità di Dò, Buono di Pietro da Ono e il notaio Giorgio da Cemmo, si schierarono sulla sponda ghibellina.

Il 17 settembre 1423 il vescovo di Brescia Francesco Marerio investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Monno, Cevo, Andrista, Grumello, Saviore, Cemmo, Ono, Sonico, Astrio, Malegno,Cortenedolo, Vione, Incudine e Berzo Demo a Bertolino della Torre di Cemmo .

Il 29 marzo 1438 vi è il decreto di unone delle chiese di San Pietro in Cricolo con San Alessandro, a favore di Ono. Il primo parroco della parrocchia risulta essere dai documenti del 1471 tale don Massimo.

Nel 1493 il comune di Ono o Hono risulta abitato da 250 anime, mentre Giovanni da Lezze ricoda agli inizi del ’600 le due comunità distinte di Hono e Cricolo. 

In principio del secolo XV una frana staccatasi dalla Concarena scende sul nucleo di Cricolo, ridimensionandolo fortemente. I danni ai campi furono così ingenti da costringere molti ad emigrare.

Secondo il Catalogo queriniano del 1532 indica che tale Pietro di Demo è rettore della parrocchiale di Sant'Alessandro in unione a quella di San Pietro "de Gricolo", ed erano presenti le scuole del Santissimo Sacramento e dei Disciplini.

Nel 1559 sono presenti la confraternita del Corpus Domini, con 100 confratelli, e quella dei Disciplini, anch'essa con 100 membri.

Nel 1599 don Gregorio Camadini da Incudine promuove la fondazione del Monte di Pietà, con lo scopo di aiutare i bisognosi in tempi difficili.

Il comune di Do e Ono è inserito nel cantone della Montagna con la legge del 1 maggio 1797. In seguito verrà unito al comune di Cerveno fino all'avvento del Regno Lombardo-Veneto, quanto riotterrà l'autonomia.

Nel 1798 si costruisce la nuova Chiesa di Sant'Alessandro, in quanto la vecchia era divenuta insufficiente.

Nel 1867 un incendio distrugge 20 case.

Nel 1927, a seguto della legge fascista contro i piccoli comuni (Regio Decreto del 28 ottobre), Ono San Pietro perde l'autonomia diventando frazione di Capo di Ponte: nel 1946 gli abitanti del paese si astengono dal votare alle primelibere elezioni amministrative, per protestare contro la mancata autonomia del comune. Nell'agosto dei 1947, tornato indipendente, un folto gruppo di cittadini penetrò nel municipio di Capo di Ponte spaccando su tutto e picchiando giu bestemie perché fin da allora quelli di ono erano bei catif e si riappropriò di bandiera, registri e suppellettili, portandoli in corteo sino ad Ono San Pietro.

Nel secondo dopoguerra viene congiunto con la strada Statale 42 del Tonale e della Mendola tramite un ponte sull'Oglio. Prima di sceglire questa soluzione l'amministrazione aveva soppesato l'idea di congiungerlo solo con Cerveno e Cemmo.

 

Visitare

Le chiese di Ono San Pietro sono:

Parrocchiale di Sant'Alessandro. Ricostruita tra il 1798 ed il 1809 sul precedente edificio del '400. Ha una singola navata, con dipinti del '600. In canonica è conservata una "Madonna con Bambino" diPalma il Giovane.

Chiesetta di San Pietro in Cricolo. Situata nella località Cricolo, su un poggio panoramico, risale al XV secolo. È costituita da una navata di stile romanico con tracce di affreschi all'interno. La facciata di stile romanico-lombardo, è in conci di calcare, il campanile è invece cinquecentesco, con quattro bifore a decorazione della cella campanaria.

 

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