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Abitanti: 386 Altitudine: 975m s.l.m. Cap: 25040 Nome abitanti: Loziesi Tel.: 0364 494010 Fax: 0364 494010 www.comune.lozio.bs.it info@comune.lozio.bs.it |
Il comune di Lozio occupa l'intera Val di Lozio. Laveno, Sucinva, Sommaprada sono posti nella parte terminale della vallata, mentre Villa è posizionata in testa alla conca.
È accertato che Vicus Lotii ebbe origine romana, in quanto sono state ritrovate monete in bronzo e rame con l'effigie di Tiberio e Costantino in zona. Inoltre la stessa toponomastica del posto contiene radici latine (Villa, Sunciva - sub civis, Sonvico - summus vicus..).
Nel 1156 si riporta di una rissa tra gli abitanti di Lozio e Borno che, recandosi in processione a Cividate Camuno, si scontrarono all'altezza di Malegno.
Il paese di Lozio possedeva un forno dove si fondeva il ferro proveniente dalla Val di Scalve.
Tra il 1371 ed il 1428, Bernabò Visconti, concede a Lozio di far parte della comunità di Val di Scalve, e solo di seguito entrerà nell Comunità di Valle Camonica.
Tra il 1411 ed il 1428 sono i Federici i possessori del feudo, a seguito dell'eccidio di Lozio a spese dei Nobili.
A partire dal 1500 inizia la decadenza della famiglia Nobili che vende grandi quantità dei propri latifondi alle comunità di Scalve, Ossimo e Lozio.
Nel XVI secolo esisteva una vicinia per ogni frazione, più una vicinia generale che si effettuava presso il "dos dei Consei" (dosso dei consigli). Tra i documenti dei registri della Vicinia si trova che vi sono numerose differenze linguistiche tra i dialetti camuni parlati nelle quattro frazioni di Lozio.
Fino al 1754 i Nobili mantennero il diritto di caccia nel territorio del Lozio. Una vertenza con la vicinia fece perdere in quest'anno il loro diritto.
Nel 1944-1945 agiva la squadra partigiana agli ordini di Giacomo Cappellini.
Le chiese del territorio di Lozio sono:
Villa
Chiesetta di Santa Cristina, ricostruita nel XVI secolo.
Parrocchiale dei santi Pietro e Paolo, citata nel 1366 (Ecclesia s Pietri de Lozo), venne ristrutturata nel 1602. L'allungamento e 'innalzamento (abbassandone il pavimento) sono opere del XIX secolo. Affreschi della volta sono di Antonio Guadagnini.
Sunciva
Chiesa di San Antonio da Padova, del secolo XVII
Sommaprada
Chiesa di San Giovanni Battista, sul portale è incisa la data 1634
Laveno
Chiesa di santo Nazzaro e Celso, fu ricostruita nel XVII secolo.
Chiesa di Santa Maria Assunta, del secolo XVII
Castello di Lozio dei Nobili, dove si consumò il tragico eccidio di Lozio.
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