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Gianico

Abitanti: 2173
Altitudine: 281m s.l.m.
Cap: 25040
Nome abitanti: Gianichesi
Tel.: 0364 531570
Fax: 0364 535261
www.comune.gianico.bs.it
info@comune.gianico.bs.it
 
Eventi a Gianico
Attività Principali a Gianico
Altre informazioni

Frazioni: Nessuna

Album Foto di questo comune
Territorio

Gianico giace tra i paesi di Darfo, e la sua frazione Fucine, e Artogne. È delimitato naturalmente da due torrenti laterali il Re e la Valle Vedetta.

Il paesino di Gianico poggia su un fondo di origine alluvionale, i resti dell'erosione dei due torrenti principali della zona hanno favorito la formazione di un conoide essa è una struttura collinare che comprende anche i due abitati limitrofi di Fucine e Pellalepre.

Storia

Il territorio della bassa Valle Camonica era infeudato nell'XII e XIII secolo dalla famiglia guelfa dei Brusati.

La prima notizia documentata sicura di Gianico risale al 1248 quando il comune di Brescia, guelfo, acquista il possesso di queste terre sottratte ai Federici, ghibellini.

Gianico rimane collegato al comune di Darfo sebbene gli uomini della vicinia compaiano nell'elenco dei comuni ribelli al potere feudale del Vescovo di Brescia Tommaso Visconti nel 1389.

Già nel 1465 si parla di Gianico come parte della comunità di Darfo, dalla quale si separerà solo nel 1788, infeudata alla famiglia di Leonardo fu Obertino Federici di Gorzone.

Nel 1470 il paese è colpito da una grande alluvione con la scomparsa di più di cento abitanti.

Nel 1925 rimangono uccisi, in una rissa, due antifascisti.

Visitare

Le chiese di Gianico sono:

Parrocchiale di San Michele, anticamante chiesa a pianta quadrata, fu abbattuta nel 1721 per fare posto all'attuale parrocchiale.

Santuario della Madonnina del Monte (o della Natività), costruita in seguito a un ex-voto fatto nel 1536 dalla popolazione, per scongiurare un'imminente alluvione; modificata radicalmente nel 1752 con una cupola centrale ed una facciata barocca. La decorazione a fresco con le Storie della Vergine è ascritta al pittore Carlo Innocenzo Carloni di Scaria.

Nel XVII secolo la famiglia Fiorini edificò un grande palazzo signorile presso il vecchio centro storico, oggi conosciuto appunto come "Palazzo Fiorini".

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