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Abitanti: 2732 Altitudine: 275m s.l.m. Cap: 25040 Nome abitanti: Cividatesi Tel.: 0364 340383 Fax: 0364 347824 www.comune.cividate-camuno.bs.it protocollo@pec.comune.cividate-camuno.bs.it |
Serve alla Memoria - Da Martedi 26 Gennaio 2010
Storico-Culturale - Da Venerdi 01 Gennaio 2010
Internazionalizzazione: quali nuove prospettive? - Da Venerdi 01 Gennaio 2010
Situato nella media Val Camonica, sorge sulle rive del fiume Oglio, su una pianura delimitata da uno sperone roccioso che lo delimita dai comuni di Breno e Bienno.
Verso sud ha una estesa pianura ancora oggi sgombra da edifici chiamata Prada.
Ad oriente possiede parte del Parco del Barberino.
Città romana, è sorta su un precedente luogo abitato dell'età del ferro; nel medioevo è nominata come Civethate.
Nel XII secolo era sede di un gastaldo vescovile, forse espressione delle potenti famiglie degli Avogadro e dei Sala.
Lunedì 13 aprile 1299 Cazoino da Capriolo, camerario del vescovo di Brescia Berardo Maggi, si trasferisce a Civitate dopo aver visitato i territori delle pievi di Edolo e Cemmo per continuare la stesura dei beni vescovili in Valle Camonica. Il rettore è Guidone da Berzo, il prebitero Girardo, che giurano secondo la formula consueta fedeltà al vescovo, e pagano la decima dovuta. Si segnala che la decima per metà andava al vescovo, per metà alla famiglia Da Palazzo, mentre il ponte sul fiume Oglio doveva essere mantenuto in comunità con Borno, Malegno ed Esine; Lozio e Berzo dovevano fornire invece un pilone a testa.
Nel 1364 Cividate avvia un contenzioso contro le comunità di Borno, Esine, Plemo e Lozio poiché le comunità non avevano rispettato il patto per le forniture delle sublighe del ponte che attraversava l'Oglio.
Nel 1415 Comincino Federici infeudava Cividate.
Nel 1537 viene ricostruito il ponte caduto a causa di un'alluvione. Crollerà nuovamente nel 1700, determinando la morte per annegamento di due persone. Nel 1871 venne sostituito da una gettata in muratura, andata distrutta e ricostruita a causa dell'inondazione del 1960.
Tra il 1863 ed il 1887 Cividate assume il nome di "Cividate Alpino", ma a causa di confusioni burocratiche il paese assume il nome di "Cividate Camuno" a partire dal 1887.
Tra il 1927 ed il 1947 Cividate ingloba anche il comune di Malegno.
Architetture civili:
Parco del teatro e dell'anfiteatro
Torre medievale del XII-XIII secolo.
Portali rinascimentali
Musei:
Torre di Cividate Camuno
Museo archeologico di Valle Camonica
Parco del teatro e dell'anfiteatro
Santuario di Minerva (Breno)
Chiesa di Santa Maria Assunta, sorge sull'area della cappella battesimale dedicata a san Giovanni Battista, sostituita dopo il mille dalla pieve romanica. Il portale con trabeazione romana proviene dalla chiesa di Santo Stefano, trasportato qui nel 1761 dall'arciprete Guadagnini. All'interno una tempera di Callisto Piazza raffigurante laVergine con Babino ed i Ss Stefano, Lorenzo, Giovan Battista e Geroloamo.
Chiesa di Santo Stefano, domina il paese, vi si accede da una scala con quattro rampe senza altra possibilità d'accostamento (la scala porta la data 1770). Scavi archeologici hanno segnalato elementi precristiani.
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