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Cerete

Abitanti: 1378
Altitudine: 612m s.l.m.
Cap: 24020
Nome abitanti: Ceretesi
Tel.: 0346 63300
Fax: 0346 63177
www.comune.cerete.bg.it
info@comune.cerete.bg.it
 
Eventi a Cerete
Attività Principali a Cerete
Altre informazioni

Frazioni: Novezio

Album Foto di questo comune
Territorio

Cerete è situato nella media Val Borlezza (Prealpi Bergamasche) ad un'altitudine che spazia dai 407 metri del corso del Borlezza ai 1419 della Cima Lusù, la cima più alta del territorio comunale. Il comune è diviso in tre frazioni: Cerete Alto, Cerete Basso e Novezio. 

Storia

Le testimonianze archeologiche testimoniano la presenza umana già in epoca preistorica: ceramiche dell’età del ferro (in località Gavazzo), graffiti di epoca ancora imprecisata e un blocco di ossidianache permette di ipotizzare una frequentazione anche in epoca neolitica (in località Cedrini).

Una necropoli altomedievale è stata inoltre rinvenuta all’ingresso del paese, accanto alla chiesetta di San Rocco.

Attorno all’anno Mille si hanno notizie dell'esistenza di un palazzo episcopale del vescovo di Bergamo, dotato di torre, sull’attuale piazza Giovanni XXIII. Il territorio doveva estendersi dal passo della Presolana fino ai confini fra Cerete e Sovere e comprendeva probabilmente i territori attuali di Cerete, San Lorenzo di Rovetta, Songavazzo, Onore, Fino del Monte e Castione della Presolana.

Visitare

Il centro storico di Cerete Alto (Sede comunale) ha il suo fulcro nella piazza Martiri della Libertà, mentre quello di Cerete Basso nella piazza Giovanni XXIII.  Da visitare la Chiesa di San Vincenzo Martire e la Chiesa di San Rocco .

 

Gli antichi mulini 

 

Il Mulino di Cerete e il torrente che lo affianca

L’abbondanza d’acqua, la particolare morfologia del territorio e il clima di Cerete Basso sono state le condizioni favorevoli che in passato hanno consentito di collocare in questa zona attività artigianali bisognose di forza idrica. Nel basso medioevo tutte le seriole e i mulini di Cerete Basso erano di proprietà del vescovo di Bergamo. Poi, in epoche più recenti, comuni limitrofi come Fino del Monte, Onore e Songavazzo hanno posseduto in questa terra dei propri mulini per la molinazione dei cereali. Oltre ai mulini da grano esistevano vari mulini con pestello da corteccia, folli, fucine, segherie, una cartiera e un filatoio per la seta. Cerete Basso è stato in passato un’importante realtà produttiva e ancora oggi due mulini da grano superstiti risultano competitivi.

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